confini immaginari

...tanto la riservatezza non è mai stata il mio forte...
giovedì, 29 maggio 2008

Brevemente

Grazie: Grazie Alli, per avermi pensata. Lo so che mi pensi spesso, silenziosa, da lontano. Anche io penso a te, silenziosa da lontano. E parlo di te: della birra bevuta alla goccia con la schiuma uscita dal naso, delle nostre peripezie Amsterdamiane ("l'uomo con il baffone?!?!" ; "me la puo' scaldare???????"); delle colazioni universitarie a sparlare di uomini, della nostra primavera/estate genovese, del Ghana e di tanti altri capitoli, che gia' ricordarli bastano a rendermi felice. E poi quel video e' proprio bello. Pero' non mi e' chiara una cosa: diciamo che trovo il ragno, diciamo che supero tutti i miei pregiudizi nei suoi confronti, diciamo poi che dopo sette whiskey senza ghiaccio riesco anche a baciarlo...rimane ragno, o si trasforma in principe? no, perche' sai, come tutti gli italiani, io mi considero donna di ampie vedute e per niente razzista...pero' ecco...uscire con un ragno la vedo complicata. Magari potrei tenere il nostro amore segreto tra le pareti domestiche...tu che dici?

Intervallo
: Ieri sera ho visto l'ultimo Indiana Jones e mi batte ancora forte il cuore! Che belli questi film in cui posso mettere il cervello in stand by!! Ragni, serpenti, agenti del KGB e alieni, poi, se non bastasse, famiglie che si riuniscono, amicizie che rifioriscono e la somma giustizia che fa il suo corso: i buoni premiati, i cattivi castigati. Cosa si puo' volere di piu' dalla vita? Quasi quasi mi trasferisco. Trasferisco il mio cervello nella terra delle certezze e delle etichette: bianco/nero; buono/cattivo; giusto/ingiusto, poi, mi procurero' anche una bella lima, in modo da smussare tutti gli angoli e le sfumature delle persone in modo da poterli infilare comodamente in ognuno dei miei bei cassettini; per finire, mettero' una bella bandiera fuori da casa mia, in modo da poter con comodita' spiegare chi sono e in cosa credo, anche a me stessa. Ecco.

Please find attached my CV for the position of "George Clooney's new girlfriend": Repubblica has just published a vacancy as George Clooney's new girlfriend. Come per tutte le posizioni per cui mando la mia candidatura, sicuramente bisognera' aver fatto una buona opera di networking, oppure sara' un posto gia' assegnato di cui pubblicano la vacancy solo per motivi di trasparenza. In ogni caso, grazie alla mia esprienza decennale, credo di poter avere buone possibilita' di arrivare quanto meno al colloquio, poi da li' si vedra'. L'unico problema e' che non riesco da trovare l'indirizzo a cui mandare la mail...ne sapete per caso qualcosa?

Il Papa: "Gioia per nuovo clima politico per l'Italia le sfide su famiglie e povertà": volevo fare della facile ironia su quanto ci sia da stare allegri, ma gia' sono nel libro nero per questo e questo motivo (e molti altri che non sto qui ad elencare) e non vorrei peggiorare  la situazione. ...e poi...insomma...non c'e' nemmeno bisogno di commentare!
postato da martacci alle ore 14:59 | link | commenti
categorie: attualità, la mia tribu
mercoledì, 28 maggio 2008

Tutto bene.

Oggi ho incotrato un mio ex-stagiaire per strada. Per quanto mi abbiano fatto disperare quando li avevo sotto le mie ali da chioccia, quando li rivedo un po' mi intenerisco. Inevitabili gli aggiornamenti sulle altrui vite:

ex-stagiaire (xs): allora, come va con r.?
martacci: ah, -grosso sorriso- ci siamo lasciati. Storia vecchia ormai -ahahahah- tutto passato, ma va tutto bene, la vita da single e' fantastica! Tutto bene, davvero.

xs: eh, mi immagino, ora farai follie con le tue fantastiche amiche d. s. e k.
martacci: eh, essi'. Ma d. e s. son partite - ahahahah - ma va tutto bene - ahahahah - con k. ci vediamo, ma sai lei viaggia molto - ahahahah -comunque, tutto bene, davvero.

xs: essi', qui a brux questa vita provvisoria, non so davvero come tu faccia, ti ammiro molto sai, spero davvero di diventare come te!
martacci: (taci, leccaculo!) eh, cosa ci vuoi fare, e' cosi' - hahahahah - trasformazioni, cambiamenti, e' il bello della vita! -ahahahah  -

xs: quindi sei sempre al xyz? ma non dovevi cambiare?
martacci: eggia', ma alla fine guarda, ho passato il concorso alla commissione, ormai aspetto di entrare li' - ahahahah - la bellezza di dover solamente attraversare la strada per cambiare lavoro - hahahah - tutto bene anche li' (musse, il lavoro lo cerco  e non lo trovo!)

xs: mi fa piacere, ti vedo sempre forte e combattiva, mi da' sempre molta energia vederti, sono stato fortunato a fare lo stage con te!
martacci: eh, anche a me ha fatto piacere - leccaculo - e tu? che racconti?

xs: blablablabla blablablabla  blablablabla blablablabla blablablabla blablablabla blablablabla e poi blablablabla blablablabla blablablabla blablablabla blablablabla  e poi blablablabla blablablabla blablablabla blablablabla. Comunque come te anche io sto bene!
martacci: mi fa piacere. Va proprio tutto bene! Buona giornata!

Lavoro presto nullo, amiche partite, cuore stupidamente rotto. Va tutto bene, davvero.

Dopo questa conversazione, ritornata in ufficio, ho fatto l'aggiornamento dei conflitti mondiali, poi ho pensato a mia sorella e ai suoi malati terminali, poi ho googleato un paio di sfighe e ora sto meglio. Ora mi sento fortunata.

Ora va davvero tutto bene.

Ma che fatica!
postato da martacci alle ore 15:13 | link | commenti (1)
categorie: confessioni, me medesima
lunedì, 26 maggio 2008

Io rivoluzionaria (?!?)

In questo finesettimana bello e stancante di Jazz Marathon, ho scoperto che dato il contesto politico italiano (consiglio i commenti a questo articolo), io potrei essere considerata una rivoluzionaria e, pertanto, persona potenzialmente non grata alla mia cara Italia.

Tanto per cominciare, in aperta sfida al sentire comune, io vivo con una ragazza Rumena e no, cari compatrioti, non fa la badante e nemmeno altri mestieri che popolano il nostro immaginario di popolo sano e virile, ma lavora alla Commissione Europea, parla 5 lingue correntemente e ha laurea e master e un anno di esperienza istituzionale a 25 anni. Non male vero per un tale popolo di ubriaconi e violentatori!? Se questo non bastasse a rendere la nostra convivenza rivoluzionaria, potrei aggiungere il fatto che è figlia di immigrati clandestini, muratori in un altro paese UE. Macchiandosi del reato di clandestinità, le hanno dato la possibilità di diventare una donna splendida e indipendente e hanno contribuito ad un settore carente di braccia, costruendo le case di tanti rispettabili cittadini UE, che ora li vorrebbero cacciare. Ah, quando si dice la criminalità!

Poi ieri ho passato tutto il giorno (mica scherzo, 24 ore piene!) con un amico che non solo è rumeno, ma anche gay. In barba al nostro governo e alla nostra chiesa, l'ho fatto pure dormire nel mio letto! Se non è rivoluzione questa!! Quando si dice prendere due piccioni con una fava!

Non fossero queste mie frequentazioni sufficienti a guadagnarmi il titolo di "dolce rivoluzionaria", ho concluso il week-end andando a cena con un gruppo di amici che comprendeva un italiano con i capelli lunghi (che, ho imparato dai saggi picchiatori veronesi, non si fa!), la mia coinquilina,  due ragazzi rom di Bulgaria e Romania. Avete capito bene: ROM, in un ristorante libanese a mangiarci una bella fattouche dopo un pomeriggio ad ascoltare jazz. Ah, questi Rom così difficili da integrare, buoni solo a rubare portafogli e bambini. Questi, in particolare, lavorano in ufficio...l'unica spiegazione di questa 'integrazione' è senza dubbio un piano segreto per rubarci il lavoro!
 
Data questa serie schiacciante di prove, mi sembra ovvio che se andiamo avanti così, le mie amicizie con criminali reali (clandestini) e in potenza (Rom), andranno a pregiudicare il mio rientro nel bel paese. Inoltre, l'aver avuto un omosessuale rumeno nel mio letto credo provocherà la mia immediata autocombustione nel momento in cui oserò varcare le soglie di una qualsiasi chiesa su suolo italico.

Nel frattempo, a me tocca scusarmi per il mio paese e guidare la rivolta in attesa di tempi migliori.
postato da martacci alle ore 01:08 | link | commenti (2)
categorie: politica, attualità
giovedì, 22 maggio 2008

Tanto per

confermare che non sono Saviano, ma una un po' cosi', ho fatto un test per scoprire chi sono (ahahhaha...un test...era dai tempi dei "cioè" della Robbie che non ne facevo uno!) Ecco qui:


 
postato da martacci alle ore 01:42 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 18 maggio 2008

C'e' chi...

...si chiama Roberto Saviano e a 27 anni scrive un libro coraggioso che cambia la sua vita e la nostra percezione della realta'.

C'e' chi si chiama Martacci e a 27 anni sta per fare il suo primo risotto con fragole e asparagi.

Devo aggiungere altro?

AGGIORNAMENTO: Il risotto faceva pure schifo ed e' finito nel cesso! (forse perche' ho scoperto che non avevo di cipolla? Forse perche' non avevo vino bianco ed ho usato quello rosso? Forse perche' l'aceto balsamico faceva schiferrimo?)
postato da martacci alle ore 17:19 | link | commenti (2)
categorie:

Chi sono

Utente: martacci
Chi sono? Quella che scrive per mettere un ponte sulle lontananze, e che ama troppo le lontananze per avvicinarle. Poi sono anche quella che cerca di realizzare i suoi obbiettivi. La stessa che a 15 anni ha detto che voleva, nell'ordine: vincere un oscar, il premio nobel per la pace, fare tre figli e scrivere un libro dopo la pensione. Ci sto lavorando. ;-)

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