confini immaginari

...tanto la riservatezza non è mai stata il mio forte...
mercoledì, 15 ottobre 2008

Cosi', giusto per...

...tenervi aggiornati...

Il rumeno-germanico si chiama Glenn (come lei!?!?! Preferivo Henning, toh!) , tanto per cominciare, e poi, mi ha scritto un messaggio per invitarmi ad una degustazione di vini...

...io non ho ancora risposto...

ma, in attesa di degustare, pregusto!

;-)

ah...e poi, settimana prossima faccio la mia prima trasferta di lavoro...che emozione!! Vado a organizzare una conferenza a ben 5 ore di macchina di distanza!

Yuhu!

Ah, e sto anche continuando a sperimentare con la mia bella tavoletta. Questa volta, sulla mia faccia:
moi meme







Toh, guarda qui quante cosine in un solo giorno!
postato da martacci alle ore 17:51 | link | commenti (2)
categorie: esperimenti, yuhu
martedì, 14 ottobre 2008

Sicuramente no

Ma se per caso capitaste da queste parti il 20 e 21 Novembre, mi trovate qui:

Poster Concerto

...a cantare, micano'!

Se cliccate sull'immagine la vedete più grande...e ve lo consiglio, visto che è costata a GNP un sacco di bestemmie e di notti insonni!

Inoltre, considerato che la mia sorellina si è svenata per farmi avere la tavoletta grafica, ci tenevo a farle sapere che quella signorina lì che si soffia le note dalla mano, venne partorita da cotanta tavoletta e da codesta ignobile mano!
postato da martacci alle ore 01:52 | link | commenti (3)
categorie: me medesima
martedì, 14 ottobre 2008

La terza gamba

Ci sono riuscita! La mia orchidea ha la sviluppato la terza gamba!

Inoltre

Venerdì sera sono uscita con i colleghi e mi sono fatta un sacco di risate.
Venerdì sera sono uscita con i colleghi e mia sorella e il suo fidanzato si sono uniti alla simpatica combriccola e ci siamo fatti un sacco di risate.
Venerdì sera sono uscita con i colleghi, mia sorella e il suo fidanzato e ho conosciuto Henning.

Henning non è bello, ma si lascia guardare
Henning non sono sicura che si chiami così
Henning è rumeno-tedesco ed ha vissuto in giro per il mondo.
Henning parla rumeno, tedesco, arabo, francese, inglese, greco e un poco di italiano.
Henning, nonostante si lasci scappare una frase melensa dietro l'altra (che io castro con la grazia di uno schiacciasassi), mi piace.
Henning vuole che ci rivediamo e mi chiede il numero di telefono.

Per un qualche motivo a me sconosciuto,

ho dato il numero sbagliato a Henning.

Inoltre, Henning guarda me e mia sorella che ci coccoliamo e miagoliamo l'una all'altra (tipico comportamento da ventenni che vogliono salvare il mondo) e dice "eh, quanto amore che hai da dare!".

Non ricordo cosa ho risposto, ma sicuramente qualcosa di assolutamente acido e cinico (che il povero fidanzato di mia sorella, ha chiosato con un "macertocheseipropriostronza!").

Io non ho assolutamente amore da dare. Solo il minimo sindacale a pochi e selezionatissimi individui.

Il fatto che la crescita della terza gamba della mia pianta abbia fatto nascere in me sentimenti di orgoglio parentale non indica assolutamente niente.

...

......

................

Ma ci possiamo credere che gli ho dato il numero sbagliato?!??!!?!?!!?

Mapporcavaccamaiala!!!!!!
postato da martacci alle ore 01:23 | link | commenti (3)
categorie: storie
martedì, 07 ottobre 2008

Io mi pensavo....

....che la gente che scrive i libri, che prende le decisioni importanti che coinvolgono le sorti dei popoli, che tutti quelli che siedono in posizioni "di autorità", di "responsabilità", quelli che scrivono sui giornali per dire questo quello e quell'altro e che non usano il congiuntivo perchè quello che dicono è verità assoluta e inconfutabile, ecco, io mi pensavo che tutti questi qui fossero gente superspeciale.

Laureate all'università del sapere assoluto con specializzazione in "come te lo comunico io, nessuno mai", credevo che queste persone, nella remota possibilità che andassero in bagno -  impegnati come sono a mandare gente a combattere in Afghanistan, a fare leggi su questo e quell'altro, mentre rilasciano interviste alla BBC -  ci andassero con carta e penna, che loro le notizie non le leggono, le fanno.

Ecco.

Poi incontri uno il cui libro lo hai messo nella tua tesi e ci lavori insieme e scopri che quello che altri metteranno nelle loro tesi adesso lo scrivi tu. Ovviamente questo nessuno mai lo saprà.

Poi fai una ricerca su un argomento di cui sai poco e niente. Una cosa che avresti potuto fare all'università e avresti avuto il dubbio di passare l'esame e poi vai ad una conferenza di un professorone che tu ammiri tanto e che fa l'analista e il consigliere per un grande paese europeo. Alla fine della conferenza vai a parlargli con il cuore che palpita per l'emozione e mentre parlate la conversazione cade sulla tua ricerchina e scopri che la tua ricerchina è stata utilizzata dal ministero del grande paese per definire i suoi rapporti con un altro grande paese.

Per finire, suona il telefono dell'ufficio: "Martacci, scusa se ti disturbo, ma sto andando a farmi intervistare dalla BBC, cosa dovrei dire su questo e quell'altro argomento?".

Ora che Martacci sa queste cose, si stupisce che la crisi finanziaria sia scoppiata solo adesso e che la terza guerra mondiale non sia ancora cominciata.

Martacci, nel suo instancabile impegno per diventare sindaco del pianeta terra prima dei quarant'anni e "cronoregolatrice del multiverso" alle soglie della pensione, in tutto cio', un po' ci sguazza.

Io, più che altro, me la faccio addosso.
postato da martacci alle ore 00:09 | link | commenti (2)
categorie: confessioni, nuovi ruoli

Chi sono

Utente: martacci
Chi sono? Quella che scrive per mettere un ponte sulle lontananze, e che ama troppo le lontananze per avvicinarle. Poi sono anche quella che cerca di realizzare i suoi obbiettivi. La stessa che a 15 anni ha detto che voleva, nell'ordine: vincere un oscar, il premio nobel per la pace, fare tre figli e scrivere un libro dopo la pensione. Ci sto lavorando. ;-)

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