confini immaginari

...tanto la riservatezza non è mai stata il mio forte...
mercoledì, 15 ottobre 2008

Cosi', giusto per...

...tenervi aggiornati...

Il rumeno-germanico si chiama Glenn (come lei!?!?! Preferivo Henning, toh!) , tanto per cominciare, e poi, mi ha scritto un messaggio per invitarmi ad una degustazione di vini...

...io non ho ancora risposto...

ma, in attesa di degustare, pregusto!

;-)

ah...e poi, settimana prossima faccio la mia prima trasferta di lavoro...che emozione!! Vado a organizzare una conferenza a ben 5 ore di macchina di distanza!

Yuhu!

Ah, e sto anche continuando a sperimentare con la mia bella tavoletta. Questa volta, sulla mia faccia:
moi meme







Toh, guarda qui quante cosine in un solo giorno!
postato da martacci alle ore 17:51 | link | commenti (2)
categorie: esperimenti, yuhu
martedì, 25 marzo 2008

Global war-ming?

This is my very first attempt of editorial cartoon.

Come per tutte le vignette di commento, bisogna sapere i fatti. Per chi avesse voglia di farsi una cultura consiglio, in una splendida autocitazione, di andare qui.

Altrimenti, ecco, in breve i fatti:

Giovedì scorso, i capi di stato e di governo UE si sono trovati una simpatica patata bollente firmata Solana-Waldner (rispettivamente il rappresentante della politica UE di sicurezza e difesa e la commissaria per le relazioni esterne della UE). In sintesi, hanno spiegato ai ministri che il global warming non è piu' solo un problema degli orsi bianchi o per i vegani "tree-huggers", ma che se non ci diamo una mossa, ci si scioglie la calotta polare e:

- Si aprono nuove vie commerciali al nord e accessi a nuove risorse energetiche (prima inaccessibili perchè sotto i ghiacci) e se nn ci svegliamo ci scoppia una guerra sotto i piedi perchè tutti le vogliono (la Russia ha già messo una bandiera sui fondali artici rivendicandone la proprietà, mentre la norvegia, il canada e la danimarca gli hanno gentilmente fatto sapere che non ci stanno!)
- Zone costiere verranno sommerse riducendo il terreno a disposizione dell'uomo (senza contare che in molte regioni, quello costiero è l'unico coltivabile), con la coseguenza di possibili guerre per dispute territoriali.
- Ci saranno sempre piu' disastri nelle regioni più povere del mondo e questi saranno sempre più incazzati con noi che il global warming lo abbiamo causato e le conseguenze le subiscono loro (radicalizzazione, conflitti etc)
- La scarsità di risorse (acqua in particolare), acutizzarsi di conflitti e disastri naturali, provocheranno un'ondata migratoria senza precedenti versi la EU.

Quindi, dice Solana che si è un po' spazientito che non riusciamo a metterci d'accordo sulle emissioni etc, occorre svegliarsi e pensare a delle strategie per limitare i danni o, se possibile, prevenirli. Non si parla di obbiettivi ambiantali a lungo termine, ma di strategie geopolitiche, diplomatiche e strategiche in modo da essere pronti a difendere gli interessi fondamentali EU. Prima che sia troppo tardi.

Ecco, quindi, il mio cartoon (che si riferisce al primo punto - clicca sull'immagine per ingrandire)

I pericoli del riscaldamento terrestre

postato da martacci alle ore 18:17 | link | commenti
categorie: esperimenti, attualità

Chi sono

Utente: martacci
Chi sono? Quella che scrive per mettere un ponte sulle lontananze, e che ama troppo le lontananze per avvicinarle. Poi sono anche quella che cerca di realizzare i suoi obbiettivi. La stessa che a 15 anni ha detto che voleva, nell'ordine: vincere un oscar, il premio nobel per la pace, fare tre figli e scrivere un libro dopo la pensione. Ci sto lavorando. ;-)

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