confini immaginari

...tanto la riservatezza non è mai stata il mio forte...
lunedì, 26 maggio 2008

Io rivoluzionaria (?!?)

In questo finesettimana bello e stancante di Jazz Marathon, ho scoperto che dato il contesto politico italiano (consiglio i commenti a questo articolo), io potrei essere considerata una rivoluzionaria e, pertanto, persona potenzialmente non grata alla mia cara Italia.

Tanto per cominciare, in aperta sfida al sentire comune, io vivo con una ragazza Rumena e no, cari compatrioti, non fa la badante e nemmeno altri mestieri che popolano il nostro immaginario di popolo sano e virile, ma lavora alla Commissione Europea, parla 5 lingue correntemente e ha laurea e master e un anno di esperienza istituzionale a 25 anni. Non male vero per un tale popolo di ubriaconi e violentatori!? Se questo non bastasse a rendere la nostra convivenza rivoluzionaria, potrei aggiungere il fatto che è figlia di immigrati clandestini, muratori in un altro paese UE. Macchiandosi del reato di clandestinità, le hanno dato la possibilità di diventare una donna splendida e indipendente e hanno contribuito ad un settore carente di braccia, costruendo le case di tanti rispettabili cittadini UE, che ora li vorrebbero cacciare. Ah, quando si dice la criminalità!

Poi ieri ho passato tutto il giorno (mica scherzo, 24 ore piene!) con un amico che non solo è rumeno, ma anche gay. In barba al nostro governo e alla nostra chiesa, l'ho fatto pure dormire nel mio letto! Se non è rivoluzione questa!! Quando si dice prendere due piccioni con una fava!

Non fossero queste mie frequentazioni sufficienti a guadagnarmi il titolo di "dolce rivoluzionaria", ho concluso il week-end andando a cena con un gruppo di amici che comprendeva un italiano con i capelli lunghi (che, ho imparato dai saggi picchiatori veronesi, non si fa!), la mia coinquilina,  due ragazzi rom di Bulgaria e Romania. Avete capito bene: ROM, in un ristorante libanese a mangiarci una bella fattouche dopo un pomeriggio ad ascoltare jazz. Ah, questi Rom così difficili da integrare, buoni solo a rubare portafogli e bambini. Questi, in particolare, lavorano in ufficio...l'unica spiegazione di questa 'integrazione' è senza dubbio un piano segreto per rubarci il lavoro!
 
Data questa serie schiacciante di prove, mi sembra ovvio che se andiamo avanti così, le mie amicizie con criminali reali (clandestini) e in potenza (Rom), andranno a pregiudicare il mio rientro nel bel paese. Inoltre, l'aver avuto un omosessuale rumeno nel mio letto credo provocherà la mia immediata autocombustione nel momento in cui oserò varcare le soglie di una qualsiasi chiesa su suolo italico.

Nel frattempo, a me tocca scusarmi per il mio paese e guidare la rivolta in attesa di tempi migliori.
postato da martacci alle ore 01:08 | link | commenti (2)
categorie: politica, attualitĂ 
venerdì, 04 aprile 2008

Si può fare. ... sicuri?


Ecco qui il video alla Obama fatto dagli artisti nostrani in sostegno di Veltroni.
Bello.
Con la schitarrata, il bianco e nero, le parole giuste.
Non bello come quello di Obama, ma anche "si può fare" all'italiana, come mi ha fatto notare la mia lauretta, bimba adorata etc etc, non è la stessa cosa che all'inglese, che in Italiano dà un po' l'idea dei soliti 'maneggi': "un posto in provincia per il nipote? Non si preoccupi - strizzata d'occhio - si può fare!".
Quindi?
Quindi dal 15 aprile mi levano Marcorè dalla RAI.

ufffffffffffffff

Quello di Obama lo trovate qui.
postato da martacci alle ore 14:18 | link | commenti
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 25 marzo 2008

Il PD

mi ha risposto:

Gentile signora Marta ,
la ringraziamo per averci contattato.
Questa non è la email del segretario, la invitiamo a rimandare la sua e-mail
all'indirizzo w.veltroni@partitodemocratico.it

cordiali saluti

lo staff di pdnetwork

....e ora che ho l'indirizzo....
 :-D
postato da martacci alle ore 18:11 | link | commenti
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 25 marzo 2008

Lettera al Partito Democratico

Inviata oggi 10 Marzo 2008 all'unico indirizzo e-mail disponibile. Vediamo se rispondono...

Gentile funzionario del Partito Democratico,

Chi ti scrive e' un’elettrice che pur di venire a votare il 13 aprile prendera' un aereo da Bruxelles e lavorera' il lunedi' di pasqua in modo da poter recuperare un giorno da spendere in occasione delle elezioni (il mio precarissimo contratto non mi da diritto a ferie).

Avendo lavorato per il Gruppo Socialista presso il Parlamento Europeo e occupandomi tutt'ora di politica, avrei un paio di suggerimenti per il nostro Walter che ti pregherei di passargli.

Il primo riguarda l'Unione Europea. Le elezioni per il Parlamento Europeo non sono lontane e qui a Bruxelles c'e' gia' un gran fermento da campagna elettorale. Sebbene commissari di varia nazionalita' stiano facendo le valige per contribuire alla politica nazionale, i Gruppi Parlamentari stanno cominciando ad affilare le armi a suon di conferenze, presentazioni di programmi e ricevimenti di ogni tipo. E il partito democratico? Dove stara'? con il PSE o con l'ALDE? Forse sarebbe il caso di sciogliere questo nodo e di mobilitare il sostegno europeo.

La vittoria di Zapatero, che avete in prima pagina, e' anche il frutto di questo. Molti degli amici che hanno lavorato con me al PSE e che sono ora tornati nelle loro terre d'origine hanno fatto le valige e sono andati in Spagna a sostenere Zapatero. Spesati di tutto e non pagati, giovani inglesi, tedeschi, ciprioti etc hanno messo le loro capacita' e le loro esperienze al servizio della sinistra spagnola e ora si godono soddisfatti una vittoria che hanno contribuito a creare.

Noto con piacere che Veltroni sta mettendo in piedi una rete di volontari italiani, ma suggerirei di non sottovalutare la carta europea, visto che in Italia parlare di Europa e’ quasi sempre sinonimo di qualcosa di buono e bello al quale aspirare e che potrebbe mobilitare consensi.

Il secondo suggerimento e' piu' che altro un invito alla trasparenza.

Questo indirizzo e-mail e' l'unico su tutto il sito per comunicare con voi - il segretariato - e con loro - i candidati. Per un partito che si vuole presentare come nuovo, con una maggiore corrispondenza tra candidati e elettori, con facce nuove etc, il fatto che non si riesca a parlarvi direttamente non e’ certo un buon segno.

Tutti i siti dei gruppo politici al Parlamento Europeo pubblicano le e-mail di tutti i funzionari, dei porta borse e dei parlamentari. Chiunque puo' sedersi al pc e inviare una mail. Perche’ non farlo anche noi?

Io comunico giornalmente con gli uffici di membri del Parlamento Europeo e con funzionari dei loro gruppi. Senza avere alcun tipo di 'aggancio', semplicemente procurandomi la loro e-mail su internet. In Italia, una cosa del genere rimane impensabile e sono sinceramente delusa che il PD non abbia speso un po’ delle sue energie in questa direzione.

Spero che il PD si renda conto che la mancanza di coinvolgimento dei giovani nella politica attiva sia anche dovuta alla sensazione che la politica non sia fatta per i figli di nessuno, ma per coloro che conoscono le persone giuste e spero che il PD s’impegni ad invertire la tendenza.

Veltroni ci sta chiedendo di crederci. Di credere che possa esistere un'Italia diversa, dinamica e meritocratica. Molti giovani lo stanno facendo. Ci credono. Vanno a comizi, scrivono sui blog, parlano di politica durante la pausa caffe' in termini nuovi, non piu' il desolato "ma tanto sono tutti uguali", ma un "guarda, 'sto Veltroni mi ispira...".

Vorrei che voi, membri del segretariato, che siete il motore di questa campagna e che sosterrete i nostri eletti nella nuova legislatura, aiutaste il PD a non deluderci.

Io e, sono convinta, molti altri, saremmo piacevolmente sorpresi e soddisfatti se il PD aprisse il proprio "elenco telefonico ed elettronico" ai cittadini: un gesto utile e davvero nuovo e democratico che demolirebbe la barriera tra cittadino e potere, che da oscuro diventerebbe finalmente vicino e accessibile. Una vera rivoluzione che, se ben pubblicizzata, potrebbe finalmente rompere il ritornello dell'antipolitica e la sensazione di essere governati da una "casta" impenetrabile.

Pensateci.

Scusatemi se vi ho annoiato con una e-mail cosi' lunga, ma spero che i miei suggerimenti ci/vi possano essere utili.

Un cordiale saluto.

Marta

postato da martacci alle ore 18:08 | link | commenti
categorie: politica, attualitĂ 

Chi sono

Utente: martacci
Chi sono? Quella che scrive per mettere un ponte sulle lontananze, e che ama troppo le lontananze per avvicinarle. Poi sono anche quella che cerca di realizzare i suoi obbiettivi. La stessa che a 15 anni ha detto che voleva, nell'ordine: vincere un oscar, il premio nobel per la pace, fare tre figli e scrivere un libro dopo la pensione. Ci sto lavorando. ;-)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Partecipano

Foto recenti

posterMartaCOLv5 posterMartaCOLv5
Vedi altri media

Bottoni

  • Powered by Splinder