Gentile funzionario del Partito Democratico,
Chi ti scrive e' un’elettrice che pur di venire a votare il 13 aprile prendera' un aereo da Bruxelles e lavorera' il lunedi' di pasqua in modo da poter recuperare un giorno da spendere in occasione delle elezioni (il mio precarissimo contratto non mi da diritto a ferie).
Avendo lavorato per il Gruppo Socialista presso il Parlamento Europeo e occupandomi tutt'ora di politica, avrei un paio di suggerimenti per il nostro Walter che ti pregherei di passargli.
Il primo riguarda l'Unione Europea. Le elezioni per il Parlamento Europeo non sono lontane e qui a Bruxelles c'e' gia' un gran fermento da campagna elettorale. Sebbene commissari di varia nazionalita' stiano facendo le valige per contribuire alla politica nazionale, i Gruppi Parlamentari stanno cominciando ad affilare le armi a suon di conferenze, presentazioni di programmi e ricevimenti di ogni tipo. E il partito democratico? Dove stara'? con il PSE o con l'ALDE? Forse sarebbe il caso di sciogliere questo nodo e di mobilitare il sostegno europeo.
La vittoria di Zapatero, che avete in prima pagina, e' anche il frutto di questo. Molti degli amici che hanno lavorato con me al PSE e che sono ora tornati nelle loro terre d'origine hanno fatto le valige e sono andati in Spagna a sostenere Zapatero. Spesati di tutto e non pagati, giovani inglesi, tedeschi, ciprioti etc hanno messo le loro capacita' e le loro esperienze al servizio della sinistra spagnola e ora si godono soddisfatti una vittoria che hanno contribuito a creare.
Noto con piacere che Veltroni sta mettendo in piedi una rete di volontari italiani, ma suggerirei di non sottovalutare la carta europea, visto che in Italia parlare di Europa e’ quasi sempre sinonimo di qualcosa di buono e bello al quale aspirare e che potrebbe mobilitare consensi.
Il secondo suggerimento e' piu' che altro un invito alla trasparenza.
Questo indirizzo e-mail e' l'unico su tutto il sito per comunicare con voi - il segretariato - e con loro - i candidati. Per un partito che si vuole presentare come nuovo, con una maggiore corrispondenza tra candidati e elettori, con facce nuove etc, il fatto che non si riesca a parlarvi direttamente non e’ certo un buon segno.
Tutti i siti dei gruppo politici al Parlamento Europeo pubblicano le e-mail di tutti i funzionari, dei porta borse e dei parlamentari. Chiunque puo' sedersi al pc e inviare una mail. Perche’ non farlo anche noi?
Io comunico giornalmente con gli uffici di membri del Parlamento Europeo e con funzionari dei loro gruppi. Senza avere alcun tipo di 'aggancio', semplicemente procurandomi la loro e-mail su internet. In Italia, una cosa del genere rimane impensabile e sono sinceramente delusa che il PD non abbia speso un po’ delle sue energie in questa direzione.
Spero che il PD si renda conto che la mancanza di coinvolgimento dei giovani nella politica attiva sia anche dovuta alla sensazione che la politica non sia fatta per i figli di nessuno, ma per coloro che conoscono le persone giuste e spero che il PD s’impegni ad invertire la tendenza.
Veltroni ci sta chiedendo di crederci. Di credere che possa esistere un'Italia diversa, dinamica e meritocratica. Molti giovani lo stanno facendo. Ci credono. Vanno a comizi, scrivono sui blog, parlano di politica durante la pausa caffe' in termini nuovi, non piu' il desolato "ma tanto sono tutti uguali", ma un "guarda, 'sto Veltroni mi ispira...".
Vorrei che voi, membri del segretariato, che siete il motore di questa campagna e che sosterrete i nostri eletti nella nuova legislatura, aiutaste il PD a non deluderci.
Io e, sono convinta, molti altri, saremmo piacevolmente sorpresi e soddisfatti se il PD aprisse il proprio "elenco telefonico ed elettronico" ai cittadini: un gesto utile e davvero nuovo e democratico che demolirebbe la barriera tra cittadino e potere, che da oscuro diventerebbe finalmente vicino e accessibile. Una vera rivoluzione che, se ben pubblicizzata, potrebbe finalmente rompere il ritornello dell'antipolitica e la sensazione di essere governati da una "casta" impenetrabile.
Pensateci.
Scusatemi se vi ho annoiato con una e-mail cosi' lunga, ma spero che i miei suggerimenti ci/vi possano essere utili.
Un cordiale saluto.
Marta