confini immaginari

...tanto la riservatezza non è mai stata il mio forte...
mercoledì, 15 ottobre 2008

Cosi', giusto per...

...tenervi aggiornati...

Il rumeno-germanico si chiama Glenn (come lei!?!?! Preferivo Henning, toh!) , tanto per cominciare, e poi, mi ha scritto un messaggio per invitarmi ad una degustazione di vini...

...io non ho ancora risposto...

ma, in attesa di degustare, pregusto!

;-)

ah...e poi, settimana prossima faccio la mia prima trasferta di lavoro...che emozione!! Vado a organizzare una conferenza a ben 5 ore di macchina di distanza!

Yuhu!

Ah, e sto anche continuando a sperimentare con la mia bella tavoletta. Questa volta, sulla mia faccia:
moi meme







Toh, guarda qui quante cosine in un solo giorno!
postato da martacci alle ore 17:51 | link | commenti (2)
categorie: esperimenti, yuhu
lunedì, 28 luglio 2008

Veni, vedi, vici

Dopo una settimana di "vado/non vado" sospirati al vento, ho deciso di essere la donna che ho deciso che devo essere.

Visto che in questo frangente, scusate il francesismo, le palle mi mancano, me ne sono portata 4 extra, nella figura di due amici sgangherati che si sono prestati a farmi da trasporto per possibili fughe rocambolesche, spalla per conversazioni difficili, consiglieri per decisioni lampo e confidenti per le lacrime che rischiavano di appendermisi alle ciglia.

Sono andata al compleanno di amica danese, amico inglese e sconosciuto americano. Sono andata sapendo che ex-fidanzato R. che mi ha rotto il cuore (e le palle a tutti gli altri, visto che a 6 mesi di distanza ne parlo ancora) sarebbe arrivato.

Ci sono andata vestita di rosso, che per me e' il colore della guerra, della sfida, della passione e della felicita', insomma, di tutte le armi di cui avevo bisogno per affrontarlo. E l'ho fatto.

Ho balbettato, mi sono incartata in un paio di parole, ho ripetuto troppe volte quanto sto bene, ma ho superato la prova.  Nessun dolore. Tante emozioni, ma il dolore, non era tra quelle. Come ho spiegato all'amica Divina: 

Yes, R was there. We talked and while my brain was in good shape and realising we are not meant to be together, as we want opposite things, my heart was pounding, my legs felt as if they were made of ricotta and my hands were shaking.
No pain, though, just an overload of emotions.
He proved to be the usual arrogant little person by sending me a text wondering whether he had spoiled my evening by showing up, to which I have replied in a cold and polite way.
He is not for me, but he remains the sexiest and smartest man in town (by my standards, of course ;-) ).
I could not sleep at all and I have been dreaming about him since, but I feel it's like a bad fever, which it's finally wearing off.


Insomma, mi son cacata sotto, ma alla fine, nessuna lacrima, nessun dolore (volevo mettere il link alla canzone, ma youtube non ha nulla di decente in proposito!).

Oltre agli amici sgangherati che non mi hanno persa d'occhio un minuto e si sono fatti un giro dietro dietro le spalle dell'ex per chiedere se era tutto a posto, da segnalarsi e' la cooperazione comaresca con l'amica danese anche lei alle prese con un ex.

Il suo, di ex, si e' tenuto le chiavi del suo appartamento e lei e' ancora troppo innamorella e addolorata per avere la forza di andarsele a riprendere. Quindi, nessun problema, Martacci e le quattro palle, partono agguerriti alla volta del suo bar e tornano vincitori con le chiavi.

"Grazie!!" mi abbraccia lei con le lacrime agli occhi "come vorrei poter affrontare ex-fidanzato R. per te come tu hai fatto con me!"

E invece no, amica danese, certe cose vanno fatte in prima persona, vestiti di rosso, magari balbettanti che non importa quanto si trema, il trofeo della liberta' dalla paura, dell'indipendenza dal dolore vale ogni "sto bene" detto una volta di troppo, ogni piccola gaff che mostra il turbinio delle emozioni.

Che non siamo di ghiaccio, ma donne libere e indipendenti, senza dubbio.
postato da martacci alle ore 18:20 | link | commenti (6)
categorie: confessioni, me medesima, yuhu, melensa come la melassa
lunedì, 02 giugno 2008

Di nascosto...

...dal lavoro solo per dire che mi hanno offerto un lavoro. Quello che, in teoria, non volevo, da lobbista.

Domani vado a valutare l'offerta per capire quanto vale la mia anima.

Di nascosto, sono pero' anche MOLTOmoltoMOLTO contenta.

Amica L. e amica A. mi hanno fatto capire molte cose questo week-end, mi hanno resa felice e piu' conscia di quello che sono, di quello che ho e della strada che ho percorso.

Mi hanno pure portato fortuna.

Che il vento stia cambiando?

Se accetto, domani si festeggia! Yuhu!

P.S.: Ho pure guadagnato un'aspirapolvere nuova. Mi sembra chiaro che le cose stiano per volgere al meglio.

;-)
postato da martacci alle ore 12:32 | link | commenti (1)
categorie: me medesima, yuhu

Chi sono

Utente: martacci
Chi sono? Quella che scrive per mettere un ponte sulle lontananze, e che ama troppo le lontananze per avvicinarle. Poi sono anche quella che cerca di realizzare i suoi obbiettivi. La stessa che a 15 anni ha detto che voleva, nell'ordine: vincere un oscar, il premio nobel per la pace, fare tre figli e scrivere un libro dopo la pensione. Ci sto lavorando. ;-)

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